23-07-07
Visti i tempi che cambiano, anche le donne si adeguano. Soprattutto se gravitano intorno al mondo dello spettacolo, governato dal nuovo must della donna cacciatrice.
Sarà, infatti, che anche i mandrilli dello showbiz sono diventati un po’ indolenti, svogliati e con le idee confuse, sta alle disinibite starlette prendere l’iniziativa. Ecco cos’è cambiato nell’immaginario dei sessi, stando al parere dei sociologi:
“Un tempo le ragazze seguivano l’esempio delle mamme, subalterne rispetto all’uomo. Le madri di oggi, invece, sono molto attive. Le riviste parlano diffusamente di sesso. Televisione e internet concorrono a rendere più informate le ragazze, e quasi tutte le minorenni, al di là dei divieti, hanno già visto video hard. In conclusione, le giovani sono attrezzate per affrontare questo tipo di situazioni. Molte donne prendono l’iniziativa per rendersi interessanti, più che per convinzione. Certi comportamenti disinvolti sono un modo per la donna di mettersi alla prova, per vedere che cosa è capace di fare”.
Prendete Diana Kleimenova del ‘Gf7′, ad esempio. Uscendo allo scoperto in modo ancora più esplicito della rivale Melita, la partecipante più hot dell’ultimo Grande Fratello si è imposta con la sua incontenibile trasgressione, di cui vi offriamo qualche testimonianza eloquente tratta da ‘Fox Uomo’:
“La cosa che non sopporto è dover aspettare che lui ti noti. Mi dà fastidio essere scelta, preferisco scegliere io”.
“Dopo uno po’ che gli uomini stanno con me cominciano a piagnucolare, mi pregano di essere un po’ più normale. L’idea stessa mi fa schifo”.
“Se non fa del male, una è libera di comportarsi come crede. Detesto quelle che si atteggiano a santarelline e poi, di nascosto, vanno con tutti”.
Un’altra dominatrice dell’universo maschile, prodiga di consigli per non fare cilecca, è Silvia Rocca, portata alla ribalta da un tg che la vedeva lanciare le notizie e intervistare pezzi grossi completamente nuda. Lei sì che sa insegnare come si conquistano le donne senza commettere passi falsi…
“Mai essere noiosi, scontati e trascurati. Curare l’aspetto, ma senza esagerare. La pelle liscia non fa vero maschio. I capelli con il gel danno l’aria da fighetto e anche chi cura troppo le unghie non dà l’aria di essere virile. L’uomo senza qualcosa fuori posto è out”.
“Una volta che si è riusciti ad arrivare in camera da letto bisogna evitare domande inutili e frasi fatte. Andando a letto ci si può permettere un linguaggio più esplicito, ma bisogna arrivarci per gradi, stando ben attenti alle sue reazioni”.
“Dovete cercare di farci raggiungere il piacere, altrimenti non diamo una seconda occasione”.
Oltre che i suoi pensieri proibiti, Magda Gomes dispensa su ‘Chi’ i propri peccati bollenti, ancora una volta incentrati su un maschio virile eppure asservito alle fantasie femminili (come il suo principe a tutti gli effetti, Heinrich Hanan von Schaumburg, 50enne focoso e passionale):
“Non mi piacciono i bellocci. Non vorrei mai stare con un uomo che in bagno abbia più creme di bellezza di me. E non voglio nemmeno stare con uno che abbia le mani morbide come una donna”.
“A Markette mi piaceva spogliarmi perché ero eccitata dalla voce di Giorgio Albertazzi. Mi toccava l’anima”.
“Un’altra mia fantasia è di andare con più uomini. Ma non sono mai stata con ragazzi di colore, perché mi hanno detto che, se ne provi uno, non torni più indietro. E io ci tengo alla mia indipendenza…”.
Ovviamente (e per fortuna) ci sono le eccezioni che confermano la regola. Ma il quadro generale resta in ogni caso inquietante (e tremendamente realistico).
