9-06-07
UN BLOG AL CARDIOFITNESS
E’ proprio vero che il blog anticipa tendenze ed è per natura portato al retroscena. Se Cardiofitness, il film diretto da Fabio Tagliavia che tratta di un amore nato tra il tapis roulant e una lezione di step, è giunto in sala solo adesso, in rete è oggetto di countdown sin dal febbraio 2006. E’ da più di un anno, infatti, che il suo protagonista diciassettenne si è presentato ufficialmente al grande pubblico attraverso il blog ufficiale del film. Sfruttando le potenzialità del diario personale, Federico Costantini ha creato una sorta di fil rouge tra lo stato emotivo del suo personaggio e le sue sensazioni da giovane attore, con tutte le paure e l’ansia da prestazione che implica il confronto con una partner più grande (e soprattutto così sexy). Il blog, dunque, diventa strumento interattivo ma anche empatico, per identificarsi nella condizione di un ragazzo come tutti che, da un giorno all’altro, si trova catapultato nel mondo della recitazione e dei teen idols. Ovviamente, il rischio che dietro i suoi interventi ci sia una scaltra operazione commerciale non è da sottovalutare.
28/02/2006
Ciao, mi chiamo Federico Costantini. Sto interpretando Stefano nel film Cardiofitness.
Adesso sono gia 3 settimane che sono iniziate le riprese. Questa è la quarta. In questo blog vi racconterò tutto quello che mi è successo finora.
Circa 2 mesi fa mi hanno proposto di fare un provino per questo film. Io ancora non sapevo di che parlava, ma ero comunque incuriosito. Mi hanno mandato subito la sceneggiatura via email perché erano molto interessati a me, visto che fisicamente rispecchiavo esattamente il ragazzo che cercavano per interpretare Stefano.
Dopo averla letta, ho pensato: “cavolo, questo film lo voglio proprio fare”. La storia mi è subito piaciuta e la sceneggiatura altrettanto.
Insomma: è una storia d’amore travagliata… certo, lo sono tutte le storie d’amore, ma questa ha qualcosa in più: lui, cioè io, è un ragazzino di quindici anni e lei… una donna di ventisette anni!
Ma c’è di più: l’attrice che interpreta Stefania, la donna di cui m’innamoro, è Nicoletta Romanoff. Proprio lei! Di una bellezza mozzafiato… potete immaginare come mi sono sentito la notte prima dell’inizio riprese… ma questo ve lo racconterò domani. Ciao.
E poi c’ è stata la prima scena in cui io e Nicoletta ci baciavamo. Sapevo che sarebbe venuta bene, non potevo avere difficoltà nel baciare una bella donna come lei… però devo dire che baciare una donna di ventisei anni a soli 17 anni fa sempre un certo effetto. Specie con Nicoletta.
È stato bello e alla fine della scena, lasciato andare l’autocontrollo, mi sentivo benissimo, non ci credevo.
L’ho raccontato ai miei amici, gli ho inviato un sms alle tre di notte e il giorno dopo ci siamo visti e tutti quelli che conosco mi hanno detto la stessa cosa: mortacci tua! Beato te! Eccetera. Ovviamente tutti avrebbero voluto essere al mio posto.
LUCA DORIGO L’HA SCOPERTO UN TVDIARISTA
Inutile negarlo. Luca Dorigo, ormai, incarna la quintessenza del tronismo. Se Costantino Vitagliano, con il suo fascino rude, era un po’ la prosecuzione dello spogliarellismo catodico, con i California Dream Men come caposcuola, e Francesco Arca ha incrinato la sua reputazione da arrapante sciupafemmine con un eloquente grattino a Lele Mora, per Luca Dorigo non c’è tallone di Achille che tenga. La sua immagine dal sapore metrosexual, inaugurata dalla chioma fluente alla Beckham e poi rinnovata con i glamour cambi di look, impera da quasi due anni sugli schermi televisivi, oltre che sulle pagine dei settimanali, e a settembre ce lo ritroveremo sul trono per la terza volta. Ma in realtà, prima ancora che Maria De Filippi, a vederci lungo sulle potenzialità del sirenetto in questione è stato Enrico Marchetto, ormai conosciuto online come Enricoditvdiari (scritto tutto attaccato e pronunciato senza prendere fiato). Dopo aver partecipato al reality di All Music, Enrico ha messo a frutto la sua smania creativa – che concilia con il suo mestiere di assistente universitario – con un impegno costante nella blogosfera. E quando ha compiuto i suoi primi passi nella rete non ha potuto non trovare il suo guru postmoderno, emblematico della filosofia dei media moderni, nell’ancora defilato Luca Dorigo (quand’era ancora verginello di sovraesposizione catodica)
POST-SCRIPTUM
Le perle della Blog-settimana
QUANDO SELVAGGIA NON C’E', IL WEBMASTER SVALVOLA
da ‘Selvaggia Lucarelli.it’
“Se avete problemi di sesso di misure di durata familiari interruptus salto della quaglia… non cliccate mai e poi mai il tasto play del video che vi propongo oggi!! E’ lungo 23 a volte 24….minuti? non credo!Ragazzi Rocco Siffredi mi sta proprio simpatico. E il gossip del giorno è che la nostra Selvaggia andava nella stessa palestra (o era una piscina?) di Rocco Siffredi”
LAVORARE STANCA, SE SEI IN FERIE DA UNA VITA
da ‘ll blog di Linus’
“E’ un periodo pesantissimo, io che ho fatto il disc jockey perchè non avevo voglia di lavorare all’ombra dei 50 mi trovo incastrato come Roger Rabbit tra radio (al plurale…), famiglia, un libro da scrivere e mille piccole altre cose. L’ultimo periodo così pieno e complicato era stato l’autunno del film, quasi tre anni fa”
BLOGGARE O NON BLOGGARE? QUESTO E’ IL DILEMMA!
da ‘Akille.net’
“E comunque è un figlio, pardon, è un blog. E non è che è tanto facile chiuderlo. Che ci si prova, fidatevi.Ma non ce la si fa. E allora ci si affeziona, e guardando avanti e vedendo arrivare un periodo di lavoro intenso e di varie ed eventuali, ci si rimbocca le maniche e si promette ai gentili lettori, e pure a se stessi, che ci si spremeranno le meningi, e si cercherà qualche idea per tenerlo in vita, questo akille.net. Che poi alla fine qualcuno che legge c’è sempre. Vai a capire davvero quanti, e quanto spesso, e chi sono, e come cambiano, e che fine hanno fatto quelli che ti leggevano quattro anni fa, e cosa pensano di te quelli che ti leggono da una settimana. Ma tant’è, tu stai qua. E lui (o esso?) il blog insomma, pure. E qualcosa tocca farci. Per abitudine, per passione, per affetto. E anche perchè hai appena pagato il dominio per un altro anno”
