19-05-07
Quelli che aspettano Blogorrea
Come ogni nuovo progetto che si rispetti, il feedback del pubblico è molto importante. Questa rubrica verrà suddivisa in tre parti, aspettando Blogorrea, Blogorrea prima parte e Blogorrea seconda parte. Il Format spezzatino dell’Auditel deve pur averci insegnato qualcosa, no? Il primo numero lo chiamiamo per convienienza Pilot, giusto per testare il terreno e lanciare qualche input da approfondire lungo il cammino. Ad aprire le danze nella sezione Blogger Story è Debora, il volto femminile più longevo e carismatico di Tvblog di cui cercheremo di scoprire, sempre e solo in ambito virtuale, vita, post e miracoli. D’altronde, resistere un anno a Tvblog, ve lo conferma il sottoscritto, è impresa da titani e proveremo a ricostruirne insieme il segreto del successo. E poi ancora spazio alle citazioni e agli aforismi più spettacolari della settimana virtuale. Nei prossimi numeri continueremo a sperimentare nuove forme di blog-recensione oltre a proseguire con le idee realizzate in questo post d’apertura.
Debora ha fin da allora bucato lo schermo del pc, per la sua rara capacità di coniugare curiosità e attendibilità, la sua disponibilità a gettarsi nella mischia senza mai perdere di credibilità. La sua carriera da blogger ufficiale è iniziata con un post su Nip/Tuck, una delle sue dichiarate passioni seriali assieme a Scrubs, Lost & Dr. House. Si presenta, infatti, come un’attenta analista dei telefilm Made In Usa, che ama visionare in anteprima in lingua originale e commentare in largo anticipo rispetto ai colleghi del settore (è stata tra le prime a credere nel potenziale di Dirt esprimendo una sua entusiastica opinione in merito).
Telefilm a parte, che non costituiscono una sua occupazione specialistica ma semmai privilegiata in virtù dei propri interessi, Debora non teme il giudizio degli altri nel caso in cui si trovi a parlare di reality. E lo fa con assoluta sincerità, senza preoccuparsi di risultare troppo frivola o poco impegnata. Domenica 26 marzo 2006 inaugura la prima vera web-cronaca live di Tvblog, poi affinata dagli esperimenti successivi visto che inizialmente si spalmava su più post. In quest’occasione ha seguito l’ultima puntata di Amici in diretta, scalzando la leadership nel trash-settore di Daveblog e favorendo la fidelizzazione al reality in un blog legato al nanopublishing. Da allora Debora è cresciuta e si è messa alla prova con gli argomenti più diversi, senza mai voltare le spalle al gossip e a quella dimensione un po’ scanzonata che l’ha resa riconoscibile in rete.
Nella sua storia da blogger c’è un episodio in cui, umorismo a parte, ha dato prova di particolare coraggio nell’esporsi e ha diviso persino i colleghi della redazione. Si è trovata, infatti, ad assumere una posizione di rottura rispetto alla fantomatica epurazione di Biagi inimicandosi così larga parte dei lettori. Ma lei è fatta così: prendere o lasciare. Ed è per questo che tutt’ora cavalca ancora l’onda delle blogstar, scrivendo nel blog televisivo più letto di Internet. Stando all’ora di pubblicazione di questa biografia, il suo ultimo post è datato 19 maggio 2007 e tratta delle Serie Usa cancellate.
Blogorrea seconda parte
Post Scriptum (le perle della Blog-settimana)
da ‘Tutto fa Media’
“E quindi, domanda: e se all’improvviso un buco nero inghiottisse la blogosfera? Qualcuno se ne accorgerebbe? O come unica conseguenza avremmo la chiusura del TgCom -io ancora devo capire chi copia chi, se i blog o se Liguori-? Ma anche: i blog, hanno davvero senso? (a leggerne alcuni, verrebbe da dire: no. Ma un no categorico)”
da ‘Facciamoci un Pero’
“Avete mai notato una cosa disgustosa? Nelle pubblicità dei detersivi per pulire il bagno alcune signore accettano di andare a provare questi prodotti in casa loro. Ebbene, queste donnette, che prima se la tirano facendo le grandi esperte di pulizia e le antipatiche scettiche, hanno un bagno che è una cosa disgustosa: vasche marroni, lavandini neri, piastrelle con aloni di ogni tipo!!! Ma per quale motivo avrebbero un cesso così orrendo? e perché non lo hanno mai lavato prima? e perché, ancora, accettano di portare gente a casa loro con un bagno in quelle condizioni? Pubblicitari!!”
da ‘Kirpinar, il blog di Peppi Nocera’
“Mentre distrattamente e a volume basso riuscivo a vedere gli ultimi minuti di Votantonio Votantonio, dove si consumava l’Auditel della Suocera de “La Sposa Perfetta mutuandolo ai concorrenti del programma di Canino e nel frattempo conversavo amabilmente al telefono con una mia amica, mi accorgo attraverso la guidatv di sky che di lì a poco sarebbe cominciato il pluriosannato “XII round“. Ah beh, e chi se lo perde; scoprendo poi che sul ring ci sarebbe stata una delle mie presentatrici di riferimento, accellero il mio trasbordo verso la camera da letto impigiamandomi in fretta giusto in tempo per sentire Paolo Martini che dice alla Signorini quando parla di Afef una cosa tipo “getto di già la spugna perché sei bravissima Daria”. Partono delle domande davvero spietate, per farvi capire, come se a un bambino gli si chiedesse se preferisca avere tutti i dolci che vuole o tutti i giocattoli che desidera (“Ah, ma ti fidanzi solo con famosi!” “Ah, ma tu hai condotto il grande fratello!”, arrivando addirittura anche a un “Ah, ma tu hai baciato Ambra, mi dai un bacino anche a me?!”), domande fatte da 3 postulanti di cui ignoro nomi e professioni ma che sembrano studenti Erasmus fuori corso vestiti Facis nella cornice ricostruita del ring raffazzonata esattamente a una centinaia di film pornogay dove si stressa il concetto di luogo maschile (il ring, la palestra, l’officina) come luogo e fantasma erotico dove ottemperare turpitudini d’amore che non osa dire il nome. Davvero, complimentoni”.
