Passata la sbornia da writing, listening e compagnia bella si va avanti. Hai tutti gli indirizzi e-mail degli pseudo-amici intercontinentali a cui hai promesso di “keep in touch“, ma non ci credi poi tanto.
Se è già difficile mantenere i contatti con i pochi connazionali decenti conosciuti all’estero, figuriamoci quant’è faticoso metter su dei convenevoli in inglese. Poi è un circolo vizioso: tu non hai voglia di fare il primo passo ma la casella di posta langue e quindi la cosa è reciproca.
Due settimane passate a improve una lingua straniera, per poi tornare alla solita vita fatta di analfabeti che a malapena conoscono l’italiano. In fondo viaggiare racchiude la più grande fregatura dei nostri tempi: l’illusione che qualcosa cambi solo perché cambiano gli scenari. Il solo vantaggio che ti resta è tornare alla vita di sempre scoprendo che ti fa stare più tranquillo. That’s all.



E’ raro che il secchione che è in me si converta incondizionatamente a certi boom commerciali. Mi accade con la tv ma con i libri ho sempre la sindrome accademica, che mi fa evitare certi imbarbarimenti mascherati da linguaggi moderni. Non mi sono piegato a Il Codice da Vinci, ma mi ha emozionato Non ti muovere. Non sono diventato un fan di Benni e Ammaniti, ma ho la fissa di Andrea De Carlo. I suoi libri stanno al mio tempo libero come la serenità sta al mio termometro emotivo. Mi appaga (anche se potrebbe risparmiarci le pose pensose, col ricciolo ribelle a metà tra Scamarcio e Baricco).
L’interesse per l’aneddotica ha ormai avuto il sopravvento sui vecchi e polverosi manuali di storia, tutti guerre e cronologie. Basta guardare le sezioni storiche di qualsiasi libreria per notare come la sottocategoria “vita quotidiana” sia piena di scandaletti romanzati spacciati per resoconti attendibili. Troverete ovunque riferimenti al bere sfrenato, alle gozzoviglie conviviali e, dulcis in fundo, al libertinaggio dei costumi sessuali, che è il motivo principale per cui la storia antica è così attuale: dare un alibi alle nostre fantasie più spinte. Non a caso Cecchi Paone ne ha fatto un manifesto per il sesso libero…
